

| Dosaggio | Confezione | Prezzo per dose | Prezzo | |
|---|---|---|---|---|
| 120mg | 240 compresse | €1,56 | €374,05 Miglior prezzo | |
| 120mg | 180 compresse | €1,58 | €285,73 | |
| 120mg | 120 compresse | €1,61 | €193,51 | |
| 120mg | 90 compresse | €1,69 | €151,95 | |
| 120mg | 60 compresse | €1,78 | €106,49 | |
| 120mg | 30 compresse | €1,90 | €57,13 | |
| 120mg | 10 compresse | €2,18 | €22,07 | |
| 180mg | 240 compresse | €1,78 | €427,30 Popolare | |
| 180mg | 180 compresse | €1,81 | €324,69 | |
| 180mg | 120 compresse | €1,91 | €228,58 | |
| 180mg | 90 compresse | €2,00 | €180,52 | |
| 180mg | 60 compresse | €2,14 | €128,57 | |
| 180mg | 30 compresse | €2,32 | €70,12 | |
| 180mg | 10 compresse | €2,45 | €24,66 |
Disclaimer: Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere medico o farmacologico. In caso di dubbi consultare un farmacista o un medico.
Telfast (fexofenadina) è un antistaminico di seconda generazione appartenente alla classe degli antagonisti dell'istamina H1, impiegato nel trattamento dei sintomi della rinite allergica e nella gestione dell'orticaria.
Agisce bloccando i recettori dell'istamina, sostanza coinvolta nelle risposte allergiche, con conseguente riduzione di starnuti, naso che colante, prurito e congestione nasale.
È disponibile in diverse forme farmaceutiche, tra cui compresse e formulazioni orosolubili, per uso orale. La posologia viene definita dal medico o dal farmacista e può variare a seconda dell'età, delle condizioni cliniche e della gravità dei sintomi.
In genere, l'assorbimento è influenzato dai pasti e dai regimi di assunzione con alcuni succhi di frutta; leggere sempre l'etichetta di prodotto e seguire le indicazioni fornite dal professionista sanitario. L’uso può richiedere prescrizione a seconda delle norme locali e delle condizioni cliniche.
Il farmaco è indicato per adulti, adolescenti e bambini secondo le indicazioni ufficiali; per specifiche fasce di età consultare il foglietto illustrativo o un professionista sanitario. In caso di dubbio sul proprio profilo di salute, non utilizzare senza consulto previo.
Non deve essere impiegato in presenza di ipersensibilità nota al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti o ad altri componenti del prodotto.
La somministrazione è generalmente da evitare in presenza di insufficienza renale grave; in tali casi è necessaria una valutazione medica per definire la dose e la durata del trattamento.
Particolare cautela è indicata in caso di terapia concomitante con farmaci o integratori che alterano l’assorbimento gastrointestinale, in particolare antacidi contenenti alluminio o magnesio, che possono ridurre la disponibilità del principio attivo se assunti contemporaneamente.
In caso di assunzione concomitante con succo di pompelmo o altri succhi di agrumi e mela, può verificarsi una riduzione dell'assorbimento; è consigliabile assumerlo almeno a distanza di ore dall’assunzione di questi succhi o parlare con il farmacista per indicazioni specifiche.
La sicurezza dell’uso durante la gravidanza o l’allattamento non è stabilita in modo definitivo per tutte le situazioni; consultare sempre il medico. In assenza di indicazioni esplicite, evitare l’uso senza una valutazione sanitaria.
Durante l’assunzione di telfast possono verificarsi effetti indesiderati, seppur rari, che richiedono attenzione. Se si presentano sintomi insoliti o gravi, è opportuno contattare immediatamente un professionista sanitario.
È essenziale informare il farmacista o il medico di tutte le terapie in corso, comprese le terapie non soggette a prescrizione, per valutare eventuali interazioni.
In caso di malattie renali o epatiche, è possibile che venga necessario un adeguamento della gestione; riferire al professionista sanitario eventuali condizioni particolari prima di iniziare la terapia.
Se si presenta sonnolenza marcata, vertigini o difficoltà di concentrazione, l’assunzione di telfast potrebbe richiedere una rivalutazione; se necessario, evitare guida e utilizzo di macchinari finché la situazione non è chiarita dal medico.
Non sostituire mai la terapia suggerita dal medico senza consultazione. Per i pazienti che presentano sintomi acuti o peggioramento dei sintomi allergici, rivolgersi al proprio medico o al pronto soccorso se necessario.
Gli effetti indesiderati possono essere classificati per frequenza o sistema corporeo interessato. La presente sezione fornisce indicazioni generali; per ogni sintomo persistente consultare un professionista sanitario.
Se si notano effetti indesiderati di entità lieve, spesso si risolvono nel tempo; l’interruzione del trattamento può essere presa in considerazione solo su indicazione del medico. Per qualsiasi sintomo che preoccupa, chiedere assistenza sanitaria.
La coassunzione di telfast con altri farmaci o con alcuni alimenti può modificare l’efficacia o la sicurezza del trattamento. Informare sempre il farmacista di tutti i farmaci in uso, anche quelli non prescritti.
Interazioni farmacologiche rilevanti riguardano principalmente modifiche dell’assorbimento gastrointestinale: l’assunzione di antacidanti contenenti alluminio o magnesio può ridurre l’assorbimento del principio attivo se assunti contemporaneamente. È preferibile distanziare l’assunzione di antacidi rispetto a quella di telfast.
Alcol o altri farmaci che possono causare sedazione potrebbero aumentare la sensazione di sonnolenza anche se fexofenadina è generalmente poco sedante; evitare o limitare l’uso durante il trattamento, soprattutto all’inizio.
Interazioni alimentari note includono la possibilità che succhi di agrumi o mela riducano l’assorbimento di fexofenadina; seguire le indicazioni sull’etichetta e chiedere indicazioni al farmacista per una corretta tempistica di assunzione.
Non si escludono interazioni con altri medicinali; in presenza di terapia manuale o dispositivi medici è utile consultare il farmacista per una valutazione personalizzata. Se si sta usando altri antistaminici o farmaci per allergie, discutere con un medico se è opportuno continuare la combinazione.
Gravidanza: l’uso di fexofenadina durante la gravidanza deve essere valutato caso per caso dal medico; la decisione dipende dalla necessità terapeutica e dai potenziali rischi. Non utilizzare senza consulto se non prescritto.
Allattamento: non è noto con certezza se fexofenadina sia escreta nel latte materno; consultare il medico prima di allattare se si sta assumendo questo medicinale.
Pazienti anziani: possono manifestare una maggiore sensibilità agli effetti indesiderati come vertigini o sonnolenza; è utile una sorveglianza clinica periodica e una valutazione della funzione renale, in particolare in presenza di concomitanti patologie.
Bambini e adolescenti: l’uso pediatrico richiede indicazione medica ed eventuale adattamento della dose. Consultare il pediatra o il farmacista per le formulazioni adatte all’età e al peso del bambino.
Funzionalità renale ed epatica: in presenza di compromissione renale o epatica significativa è importante una valutazione medica per definire l’opportunità della terapia e la durata del trattamento.
La somministrazione deve avvenire secondo le indicazioni fornite dall’etichetta del prodotto o dal medico. Seguire le indicazioni specifiche per età e forma farmaceutica.
Modalità di assunzione: le compresse possono essere ingerite con un sorso d’acqua; le formulazioni orosolubili si sciolgono in bocca senza necessità di liquido. Non masticare le compresse, se indicato si devono sciogliere per favorire l’assorbimento, ma attenersi alle istruzioni del prodotto.
Assunzione in relazione al cibo: i tempi di assunzione possono influire sull’efficacia; in genere l’assorbimento è migliore a stomaco vuoto o con pasti leggeri, ma leggere l’etichetta. Se si usano succhi di agrumi o mela, occorre prevedere una distanza temporale dall’assunzione del medicinale.
Conservazione: conservare a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta e dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza stampata sull’imballaggio.
Dimenticanza: se una dose viene dimenticata, assumerla non appena possibile. Se è quasi ora della dose successiva, non raddoppiare; proseguire con la somministrazione regolare. Non prendere una doppia dose per compensare una dimenticanza.
Superdosaggio: in caso di assunzione accidentale di una dose elevata, contattare immediatamente un professionista sanitario o recarsi al pronto soccorso. Tenere a mente che la gravità può variare in base all’età e allo stato di salute.
La gravidanza richiede una valutazione attentamente bilanciata tra benefici e rischi. Consultare sempre il medico che può indicare se sia opportuno utilizzare il medicinale o se sia preferibile un’alternativa.
Non è chiaro se il principio attivo passi nel latte materno in modo significativo; una decisione informata è necessaria e deve basarsi sulla valutazione del medico circa benefici e rischi per il bambino.
In genere non è previsto un effetto sedativo marcato; tuttavia, alcuni utenti potrebbero avvertire sonnolenza o vertigini, soprattutto all’inizio del trattamento o durante variazioni di dose. Se tali sintomi si presentano, evitare guida e attività che richiedono concentrazione.
L’alcol può aumentare la sonnolenza o la sensazione di stordimento in alcune persone. È consigliabile limitare o evitare l’alcol durante il trattamento e monitorare la propria reattività.
Non è consigliabile associare più antistaminici senza indicazione medica. La combinazione può aumentare il rischio di effetti indesiderati e può non migliorare ulteriormente i sintomi.
Se si sviluppano difficoltà respiratorie improvvise, gonfiore diffuso del volto o della gola, orticaria grave, eruzione cutanea estesa o qualcosa di simile all’avviso di emergenza, cercare assistenza medica urgente senza ritardi.
Generalmente non è richiesto un monitoraggio ematologico di routine per l’uso di fexofenadina. Tuttavia, potrebbero essere necessari controlli specifici in presenza di condizioni cliniche particulari o terapie concomitanti; consultare il medico.
Una riduzione dei sintomi tipici allergici (riduzione di starnuti, naso che gocciola, prurito) entro un periodo ragionevole è indicativo di efficacia. Se i sintomi persistono o peggiorano, contattare il medico.
Per informazioni aggiornate, consultare il foglio illustrativo fornito con il prodotto e chiedere consiglio al farmacista. Le indicazioni riportate si basano su linee guida standard per l’uso di antistaminici di seconda generazione.
Fonti di supporto includono documentazione ufficiale del ministero della salute e banche dati farmacologiche riconosciute, nonché le etichette dei prodotti venduti in Italia.
In caso di dubbi specifici sull’assunzione o su eventuali interazioni, rivolgersi a un farmacista o al medico curante per una valutazione personalizzata. Se si notano sintomi insoliti o gravi dopo l’assunzione, rivolgersi immediatamente a un professionista sanitario.
14–21 giorni. Gratuito da €175,52 .
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